A quanto pare, anche la Capitale figurerebbe nella lista degli oltre 800 comuni che avrebbero applicato una quota gonfiata per le pertinenze variabili nella TARI. Dopo la denuncia del Movimento Difesa del Cittadino Lazio ed il lancio della campagna sui rimborsi le amministrazioni pubbliche hanno dovuto ob torto collo occuparsi della faccenda. L’ANCI, pur ammettendo l’errore, ha scaricato la responsabilità al MEF, mentre da più parti si paventa già da un pezzo il prossimo aumento della TARI stessa. Ancora »

Se i problemi della (mancata) raccolta dei rifiuti sono sotto gli occhi si tutti, molti non sanno che, proprio sulla questione della “monnezza”, il Comune di Roma e AMA rischiano di rendersi partecipi di uno dei più grandi soprusi della storia ai danni dei cittadini. La questione verte tutta sulla definizione della quota per la nettezza urbana, da giorni nel mirino della giustizia e dei consumatori. Ancora »

Fioccano le prime sentenze sulla questione delle multe sulla preferenziale di via di Portonaccio. Il Giudice di Pace di Roma ha infatti condannato il Comune a risarcire le spese legali agli automobilisti sanzionati, un 41enne e una 55enne, i quali avevano presentato ricorso avverso (rispettivamente) otto e due multe.
In attesa di giudizio, tuttavia, pendono ancora migliaia di multe, per un ammontare stimato di 23 milioni di euro circa. Ancora »

Sono tanti gli italiani che per far fronte alle spese di ogni giorno ricorrono sempre più a forme di finanziamento che, usate inconsapevolmente, possono generare situazioni di sovraindebitamento.

Per contrastare questo terribile fenomeno il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha lanciato una campagna per la lotta al sovraindebitamento creando una rete di sportelli con lo scopo di fornire informazioni e assistenza ai cittadini per uscire da situazioni di indebitamento difficili. Ancora »

Grande vittoria del Movimento Difesa del Cittadino Lazio contro ENI. La società di servizi è stata infatti condannata dal Giudice di Pace di Roma per inadempienza contrattuale nei confronti di un nostro assistito e al pagamento di una somma a titolo di indennizzo per i disservizi subiti.
La faccenda riguarda un immotivato ritardo da parte della società di effettuare una voltura con una violazione degli standards specifici di qualità del servizio di distribuzione dell’energia elettrica. Ancora »