Sono moltissime le richieste di assistenza pervenute ai nostri sportelli MDC Lazio per richiedere il rimborso della quota TARI pagata in eccesso. Ancora è molta la confusione su chi ne abbia diritto e come fare per ottenerlo. Ecco di seguito come fare a capirlo in pochissimi passaggi:

  1.  Se possedete pertinenze esterne, prendete le ricevute di pagamento della TARI (bollettini o  F24) e verificate se nella parte del dettaglio delle somme è presente la quota variabile e la quota fissa. In questa sezione sono solitamente indicati i dati catastali, la superficie assoggettata alla tassazione, il numero di occupanti dell’immobile, le due quote, fissa e variabile. Se la bolletta non dovesse esplicitare tale ultima distinzione, rivolgetevi subito allo sportello MDC più vicino a casa vostra.
  2. Se nel dettaglio somme vedete che la quota variabile è stata applicata anche al garage, alla cantina, alla soffitta, avete diritto al rimborso TARI.

Vediamo ora come richiedere il rimborso TARI sulle quote pagate in eccesso: Ancora »

Con una nota, oggi il MEF ha dato l’ok per i rimborsi della quota variabile erroneamente calcolata nella TARI da parte di alcuni Comuni, tra cui anche Roma. I rimborsi potranno essere richiesti per la parte relativa alla quota variabile pagata a partire dal 2014, anno dell’entrata in vigore della TARI.

” Purtroppo il rimborso non avverrà in modo automatico ma bisognerà presentare apposita istanza, – dichiara Livia Zollo, Presidente MDC Lazio-.  I cittadini che possiedono delle pertinenze esterne possono rivolgersi ai nostri sportelli per verificare la correttezza nel calcolo della cosiddetta quota variabile in bolletta e procedere con la relativa richiesta di restituzione del maltolto”.

L’errore, lo ricordiamo, riguarda il computo di quanto dovuto da chi possiede box, garage e cantine la cui quota è stata sommata a quella dell’abitazione principale,  facendo così lievitare la spesa per l’utente finale.

MDC Lazio mette a disposizione i suoi sportelli per assistere gli utenti nel presentare le pratiche per il rimborso.

Per maggiori informazioni contattaci oppure chiama il numero 06 3231121

 

A quanto pare, anche la Capitale figurerebbe nella lista degli oltre 800 comuni che avrebbero applicato una quota gonfiata per le pertinenze variabili nella TARI. Dopo la denuncia del Movimento Difesa del Cittadino Lazio ed il lancio della campagna sui rimborsi le amministrazioni pubbliche hanno dovuto ob torto collo occuparsi della faccenda. L’ANCI, pur ammettendo l’errore, ha scaricato la responsabilità al MEF, mentre da più parti si paventa già da un pezzo il prossimo aumento della TARI stessa. Ancora »

Se i problemi della (mancata) raccolta dei rifiuti sono sotto gli occhi si tutti, molti non sanno che, proprio sulla questione della “monnezza”, il Comune di Roma e AMA rischiano di rendersi partecipi di uno dei più grandi soprusi della storia ai danni dei cittadini. La questione verte tutta sulla definizione della quota per la nettezza urbana, da giorni nel mirino della giustizia e dei consumatori. Ancora »

Fioccano le prime sentenze sulla questione delle multe sulla preferenziale di via di Portonaccio. Il Giudice di Pace di Roma ha infatti condannato il Comune a risarcire le spese legali agli automobilisti sanzionati, un 41enne e una 55enne, i quali avevano presentato ricorso avverso (rispettivamente) otto e due multe.
In attesa di giudizio, tuttavia, pendono ancora migliaia di multe, per un ammontare stimato di 23 milioni di euro circa. Ancora »